Il progetto

Il progetto Città Aperta nasce dalla volontà di focalizzare l’attenzione sulle città italiane, in particolare sulle città-periferia. Imola ricopre il ruolo di cerniera e collegamento tra la città di Bologna e la Romagna. Imola è città, ma, allo stesso tempo, periferia della vicina Bologna: l’una il luogo della vita, l’altro del lavoro. Il mondo dell’architettura ha l’urgente compito di concentrarsi su questa dicotomia per ricucire i tessuti urbani imparando a conoscere le periferie e sperimentando nuovi approcci progettuali, concentrando l’attenzione sui luoghi veri, quelli dove l’energia umana vive. Città Aperta si rivolge ad architetti, a professionisti del settore e a tutti i cittadini: a chi costruisce la città e a chi la vive. Per rigenerare le periferie e le città sono necessarie idee e le idee, spesso, sono alimentate dalla conoscenza, proprio per questo il progetto si compone di un ciclo di appuntamenti: sono previste l’apertura e la visita gratuita di una serie di edifici contemporanei selezionati, individuati per peculiarità architettoniche e impatto sociale. Ogni visita sarà accompagnata dal progettista e dalla committenza dell’opera. Un momento di approfondimento, dedicato, dunque, alla conoscenza del territorio e dell’architettura contemporanea, insieme alla mappa dei luoghi. Il programma si completa con una serie di incontri per introdurre e sedimentare i temi trattati; le conferenze hanno come focus la riqualificazione delle città urbane, il rammendo e la rivitalizzazione delle periferie e la progettazione urbana e sociale degli spazi pubblici. Città Aperta ha all'attivo due edizioni: la prima svoltasi ad Imola del settembre 2015 e la seconda a Forlì-Cesena nel maggio 2017. Stiamo organizzando le prossime edizioni, forse nella tua città, stay tuned.


Una città non è disegnata, semplicemente si fa da sola.
Basta ascoltarla, perché la città è il riflesso di tante storie.


[Renzo Piano]